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I quarti di finale dell’ATP Dubai

quarti di finale dell'ATP Dubai

Con alcuni dei favoriti della vigilia eliminati precocemente, domani i quarti di finale dell’ATP Dubai, in orari da definire, offriranno incontri interessanti e inaspettati. Vediamo quali sono quelli da tenere d’occhio.

 

Denis Shapovalov – Jeremy Chardy

 

Dopo i risultati inferiori alle aspettative della trasferta australiana, per Denis Shapovalov sono arrivati i secondi quarti dell’anno. Il n. 12 del ranking si è infatti imposto nettamente agli ottavi su Hurkacz, non concedendo neanche un set al vincitore di Delray Beach.
Una prova di forza che lancia un chiaro messaggio al suo prossimo avversario, Jeremy Chardy. Il francese sta vivendo un ottimo avvio di stagione. Dall’inizio dell’anno ha raggiunto le semifinali ad Antalya e al Murray River Open, oltre ai quarti di Rotterdam, e ha già ottenuto tre vittorie contro atleti Top 20. Agli ottavi se l’è dovuta vedere con l’agguerrito Kachanov, che lo ha impegnato in una maratona di due ore e trentasei minuti prima di arrendersi per 6-7, 6-4, 6-4.
Uno sforzo fisico e mentale notevole per il n. 53 al mondo, proprio prima di incontrare un avversario contro cui ha perso entrambi i match
che li hanno visti di fronte, e di cui il canadese tenterà di approfittare per conquistare un probabile passaggio del turno.

 

Jannik Sinner – Aslan Karatsev

 

Dopo la trionfale cavalcata del Great Ocean Road, Jannik Sinner mette nel mirino la sua seconda semifinale dell’anno. Per l’altoatesino, superate le delusioni degli Australian Open e Montpellier, sono arrivate la buona prova di Marsiglia (una sconfitta ai quarti contro il solito inarrestabile Medvedev) e due impegnative vittorie contro avversari di livello a Dubai.
A farne le spese
è stato Bautista Agut, fresco finalista di Doha. Il n. 11 al mondo si è ritrovato agli ottavi senza giocare neanche un set intero, grazie a un bye al primo turno e al ritiro di Evans nel secondo. Nonostante questo Sinner, con nelle braccia due ore contro Bublik, è riuscito a passare in vantaggio e poi a resistere alla rimonta dello spagnolo. Il successo è arrivato al tie break col punteggio di 6-4, 3-6, 7-5.
Ha avuto un percorso impegnativo anche il suo prossimo avversario, Aslan Karatsev. Il russo è stato protagonista di uno straordinario quanto inatteso Open in Australia, battendo Schwartzman, Auger-Aliassime e Dimitrov e fermandosi solo in semifinale contro Djokovic. Risultati che lo hanno proiettato per la prima volta nella Top 100 e 50, e che ha confermato nei due turni precedenti a Dubai, eliminando prima Evans e poi Sonego, pur concedendo un set a entrambi.
Si tratta del suo primo match contro Sinner, ed è difficile valutare quanto Karatsev possa ancora dare. Da parte sua l’italiano ha otto anni in meno dell’avversario pur vantando più esperienza ad alti livelli. Due elementi che giocano a suo favore e rendono un suo successo domani l’esito più probabile.

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