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I quarti di finale dell’ATP Rotterdam

quarti di finale dell'ATP Rotterdam

Dopo un avvio sorprendente ed eliminazioni inattese, domani le due teste di serie ancora in corsa affronteranno i quarti di finale dell’ATP Rotterdam. Vediamo cosa aspettarci dai loro incontri.

 

Karen Kachanov – Stefanos Tsitsipas

 

La testa di serie n. 2 è approdata ai quarti dopo un percorso più faticoso del previsto. A Stefanos Tsitsipas sono serviti due tie-break per superare Gerasimov al debutto, e più di due ore per spuntarla nella battaglia contro Hubert Hurkacz agli ottavi. Il vincitore di Delray Beach ha strappato il secondo set al greco e si è arreso nel terzo soltanto dopo dodici game.
Karen Kachanov ha avuto vita molto più facile contro Norrie, liquidato con un comodo 6-2 6-2, dopo essere uscito vincitore dalla sfida con Stan Wawrinka, che lo predece di un posto nel ranking (20 contro 21).
Il russo, che in carriera vanta svariate vittorie su giocatori Top Ten, non ha però mai battuto Tsitsipas nei loro due precedenti incontri. Da parte sua il n. 6 al mondo è ora 8-1 in una stagione in cui ha già avuto la meglio anche su Rafa Nadal. Contro un  avversario potente come Kachanov il suo tennis aggressivo potrebbe risentire della stanchezza accumulata nei primi due turni, ma alla fine il semifinalista degli Australian Open riuscirà probabilmente a spuntarla. Inizio previsto alle 13,00.

 

Jeremy Chardy – Andrej Rublev

 

Jeremy Chardy non è nuovo in carriera a vittorie sorprendenti, e l’ultima è arrivata agli ottavi del torneo olandese, quando ha eliminato la sesta testa di serie, David Goffin, fresco vincitore dell’ATP Montpellier. Il francese, 34 anni, ha superato il belga in due tesissimi set, terminati entrambi al tie-break. Domani alle 14,20 si giocherà quindi un posto in semifinale contro Andrej Rublev.
Il n. 8 al mondo ha raggiunto le diciassette vittorie di fila ad eventi ATP-500, l’ultima contro il campione del 2009 degli Open di Rotterdam, Andy Murray. Il britannico ha evidenziato i progressi nel suo recupero fisico tenendo testa all’avversario nel primo set, finché non ha perso il sevizio sul 5-5. A quel punto ha ceduto sotto gli incessanti assalti del giovane russo, che ha poi avuto vita facile e chiuso il match 7-5 6-2.
Nel testa-a-testa Rublev conduce sul veterano transalpino per due vittorie a una. La più recente, l’anno scorso agli US Open, ha visto il russo battere senza troppi problemi il suo avversario in tre set. Chardy, che ha speso molte energie negli ultimi due match e si trova di fronte un atleta sconfitto nel 2021 soltato da Medvedev, difficilmente riuscirà a ottenere un risultato differente stavolta.

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