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BASKET

Le migliori partite NBA del 4 aprile

migliori partite NBA del 4

La Pasqua non ferma il fittissimo calendario del basket statunitense, e in vista del nuovo turno diamo un’occhiata alle migliori partite NBA del 4 aprile.

 

Chicago Bulls – Brooklyn Nets

 

Nonostante una buona prova e il ritorno in campo di Zach LaVine, ieri i Bulls si sono dovuti arrendere ai Jazz e registrare la sesta sconfitta consecutiva. Chicago, complici alcune assenze e problemi fisici, ha faticato molto dopo la sosta, vincendo solo tre match nell’intero mese di marzo.
Situazione opposta per i Nets, che senza Harden e Durant, fermi per infortunio, contro Charlotte hanno ottenuto il sesto successo in sette partite. Il buon debutto di Aldridge va ad aggiungere ulteriore profondità alla panchina di Brooklyn, al momento in vetta alla Eastern Conference con un record di 34-15.
Si tratta del primo incrocio in stagione tra le due squadre, e in un momento di tale differenza di forma i Nets non possono che essere i favoriti per la vittoria. Palla a due alle 20,00 italiane.

 

LA Clippers – Los Angeles Lakers

 

Derby californiano alle 21,30 italiane. Le due squadre di Los Angeles si contenderanno la supremazia cittadina e la terza piazza della classifica di Eastern Conference.
I Clippers sono reduci dalla seconda sconfitta consecutiva, arrivata per mano dei Nuggets nonostante il recupero di Paul George e la solita buona prova di Leonard.
I Lakers sono invece riusciti a tornare al successo contro Sacramento, compensando le assenze di James, Davis, e del nuovo arrivato Drummond grazie alla migliore partita in stagione di Kyle Kuzma. È la terza vittoria in quattro match per il team di Vogel, che sembra aver ritrovato una quadra nell’attesa del ritorno delle sue stelle.
Ma quando il livello degli avversari si alza le assenza pesanti si fanno sentire. I Clippers probabilmente ne approfitteranno per un nuovo trionfo sui rivali dopo quella dello scorso dicembre.

 

Atlanta Hawks – Golden State Warriors

 

Sono due le vittorie di fila per Atlanta, che a dispetto dei numerosi assenti ha avuto ieri la meglio sugli altrettanto acciaccati Pelicans. Senza, tra gli altri, Young e Gallinari, gli Hawks sono stati condotti al successo dai punti di Bogdanovic e Huerter, e sono ora quinti nella Conference orientale con un record di 25-24.
Lo stop dei giocatori chiave ha invece affossato i Warriors, crollati contro i Raptors con un distacco record di 53 punti. È la sesta sconfitta in sette partite per Golden State, che ha dovuto fare a meno sia di Curry che di Green, e una disfatta così bruciante potrebbe lasciare strascichi sul morale della squadra.
La buona notizia per i californiani è che per la prossima partita, alle 01,30 italiane di lunedì, Curry dovrebbe tornare disponibile. Anche se probabilmente non sarà al meglio, la sua presenza potrebbe ridare fiducia ai compagni e stimolarne la voglia di riscatto. Fattori che, contro gli incerottati avversari, potrebbero rivelarsi decisivi.

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